CIAOOOO

ciaooooooooooooooooo a tutteeee!!!!
ormai non ci scriviamo più 😦 però vi penso tanto tanto!!! ancora qualche esame universitario balordo e poi mi dedico a ciò che più mi piace fare creare cucinare e mangiare 😀 e poi mi hanno anche regalato un robot da cucina 🙂 🙂
tanti baciiiii

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Roccocò & Peparelli dello Chef Mario Avallone a Mise en Place

Postato by Estrelia

La Scuola di Cucina Mise en Place regala alle frittatine del Blog una ricetta tutta tradizionale …. un dolce Natalizio Napoletano !!!

Si ringrazia Lo Chef Mario Avallone…… Cultore storico della cucina tradizionale napoletana…… per la ricetta e la sua straordinaria performance….. !!!

Si ringrazia l’amico Luciano Furia per le foto ;D

Buon Natale a tutti coloro che passano di qua …. e alle MIE Frittatine ;D



Ingredienti

1 kg. di Farina 00

1 kg. di Zucchero

1 kg. di Mandorle sgusciate

7 gr. di ammoniaca

300 gr. di acqua

10 gr. di Pisto Extra

Buccia grattugiata di limone e di arancia

Uovo x lucidatura

x i Peparelli 20 gr. di Pepe nero / olio o sugna x la teglia

Procedimento

I Roccocò e Peparelli  hanno lo stesso impasto, cambia la forma e l’aggiunta ovvia del pepe x i secondi biscotti. Sono per me uno dei primi esempi non sospetti che smuovevano la mia curiosità, il pepe in un biscotto …perché ?!.. Geniale..

Oggi inizio a capire meglio come nascono e ci sono degli abbinamenti, l’uso delle spezie in ogni regione del mondo..come una strada infinita da percorrere senza sosta… troviamo spezie, tecniche,forme, consistenze in tutto il mondo e sono fatti e preparati in maniera diversa ma simile.. che bello !!

Tostiamo leggermente le mandorle in forno (con attenzione senza farle tostare troppo !!)

Si forma la fontana classica da impasto Farina-Zucchero-Ammoniaca-Pisto-Vaniglia e le bucce grattugiate di arancia e limone… Ci aiutiamo con l’acqua per formare l’impasto.

Quando le mandorle sono COMPLETAMENTE fredde le uniamo all’impasto

Ungiamo la teglia con l’olio o sugna e formiamo delle ciambelle come dei taralli e le inforniamo a 180° x dieci minuti dopo averli spennellati con un uovo battuto x la lucidatura.

x i  Peparelli

si fa lo stesso impasto e si spolvera il marmo o il banco d’acciaio con il pepe nero e si fa incorporare piano piano all’impasto fatto.

Si preparano dei filoncini a mò di salame e si tagliano a fette, lucidandone la superficie con l’uovo e si procede come la ricetta precedente.

Beh non ci sono foto dei Roccocò cotti e ne dei Peparelli ….. Alla Scuola di Cucina Mise en Place mangiamo tutto hihihihi ;P

BUON NATALEEEEEEEEEEEEEEEEE

un Abbraccio dalla Direttrice della Scuola : Romina Sodano ;D

A Volte Ritorno……

Postato by Estrelia

Un anno di vita intensa…..un anno in cui ho dato tutta me stessa per la realizzazione di un sogno!!! Un Sogno che continuo a condividere con le mie amiche ….. 🙂

Due righe al volo per dire che ci sono …per dire che nonostante i mille impegni che mi vedono lontano dal web siete sempre con me  😉

Sono qui http://www.lestanzedellacultura.it/miseenplace e le mie amiche sono tutti i giorni con me perchè mi affiancano nel progetto perchè si sono strette in un caldo abbraccio 😉

Presto aggiorneremo il nostro Blog ma presto apriremo il SITO …quella bella casa che vi avevo promesso http://www.girafrittata.it …..

Un abbraccio circolare …vi lascio un sorriso e un ricordo di quello che era un sogno e oggi è una dolce e strepitosa realtà …. 🙂

Creme Caramel alle Mele con Maltitolo

Inserita da frugiter
ingredienti (sono divisi a metà la dose intera è per 6 caramel
metà dose per 3 stampini
4 mele golden
2 cucchiai scarsi di maltitolo
un po’ di cannella in polvere
2 fogli di colla di pesce

per il caramello se lo volete fare
3 cucchiai di maltitolo per il caramelllo
un cucchiaio di uvetta (che io non metto a mio papà non piace)
sbucciamo le mele e tagliamole a pezzi uniamo il maltitolo e facciamole cuocere in un tegame dal triplo fondo per mezz’ora finchè non si spappolano
intanto mettiamo a bagno la colla di pesce
uniamo la cannella, la colla di pesce strizzata e sciogliamola e se vogliamo una consistenza piu omogenea frulliamole col minipimer

mettiamo il composto negli stampini (anche della cuki) e facciamo indurire anche in frigo

adesso prepariamo il caramello
mettiamo il maltitolo in un padellino e piano piano facciamo cuocere come fosse zucchero fino a farlo diventare biondo
uniamo un cucchiaio di acqua calda per renderlo fluido efacciamo un po consumare
la ricetta prevede anche un cucchiaio di uvetta ma a mio papà non garba
sformiamo il budinetto e versamo il caramello

La Pastiera Napoletana Di Romina ;D

Postato by Estrelia

Ho condiviso questa ricetta con un amico, Luciano Pignataro, partecipando al suo Pastiera Day e salvando la numerazione scaramantica 😛

Lui l’ha pubblicata sul suo sito  http://www.lucianopignataro.it/ , che vi consiglio di visitare ricco di nozioni e consigli enogastronomici ;

L’articolo che ha dedicato alla MIA Pastiera è QUI !!!

Ringrazio Luciano pubblicamente per la passione e la cultura che accompagna ogni suo articolo enogastronomico … ;D

Premessa :

Le origini della pastiera non sono note con esattezza, tutte le ipotesi hanno come fulcro il periodo pasquale, a conferma dello stretto legame tra la pastiera e questo rituale religioso.

La ricetta della vera pastiera napoletana non prevede l’aggiunta di crema pasticciera …. io invece preferisco la mia versione con la crema …. perchè è più dolce il suo sapore!!!
La teglia che utilizzo è grande ed e’ molto alta.

Ingredieti impasto:

700 gr di grano in scatola + 1/2 litro di latte intero
700 gr zucchero
1 cucchiaio di strutto
1 kg 200 gr di ricotta
10 uova da dividere in albumi e tuorli
1 bacca intera di vaniglia
fiori di arancio 1 bottiglina
liquore strega 2 bottigline piccole
acqua millefiori
1 pizzico di cannerlla
100 gr di cedro candito
1 limone non trattato grattuggiato
2 arance non trattate grattuggiate

Crema Pasticciera 300 gr

Ingredienti pasta frolla

(ho usato la frolla senza uova che utlizzo per le sfogliatelle frolle. si conserva in frigo anche per una settimana )

1 kg di farina 00
350 gr di strutto
400 gr di zucchero
200 gr di acqua
4 gr di ammoniaca

La sera precedente al mettere la ricotta ricoperta di zucchero in frigo, affinche si assorbi tutta l’acqua della ricotta.

Preparazione della pasta frolla:

Su una spianatoia, metterela farina a fontana al centro lo strutto e lo zucchero, l’acqua e l’ammoniaca.
Lavorare il tutto velocemente, formare una palla e metterla a riposare in frigo.

Preparazione impasto

Cuocere il grano in una casseruola con il latte, la buccia grattuggiata di un limone non trattato e di due arance non trattate, per circa un’ora a fuoco medio.

In una ciotola mettere la ricotta passata a setaccio con lo lo zucchero, e lavorarlo a crema, unire i
tuorli leggermente montati, 1 per volta facendoli amalgamare bene.
Montare gli albumi a neve ed amalgamarli al composto di grano cotto raffreddato.

Amalgamare il composto di ricotta ottenuto al composto di grano.

Aggiungere i semi di una bacca di vaniglia, la cannella, la bottiglina di millefiori, il liquore strega,, i fiori di arancio 1 bottiglina, il cedro e le scorzette di arancia candite.

Unire al tutto la crema pasticciera.

Stendere una parte di pasta frolla in un ruoto alto circa 10 cm, mettere tutto l’ impasto della pastiera,
con la rimanente pasta formare delle tagliatelle larghe 2 cm e adagiarle sull’impasto diagonalmente (come nella foto). Cuocere nel forno a 160 gradi per circa 1 ora e più.



Buona Pasqua Frittatine :D

Postato by Estrelia

E oggi sono qui …. a dirvi che vi porto sempre con me e che presto saremo dinuovo on line …. con tanti progetti: una promessa che era diventata un sogno e che oggi è realtà……. e che condivideremo insieme 😀

Buona Pasqua frittatine …… Napoli vi abbraccia così….. con tre sfogliatelle e nu babà ;P

Ps. Rosa & Roby non vi ingozzate troppo domani a pranzo e attente…. potrei sempre paracadutarmi nel giardino di Silvia per un barbeque di pasquetta hihihihi :PPP

Vi voglio un mondo di beneeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee …..