Girafrittata’s Blog

Un Normale Menù di Ottobre…..

26/10/2009 · 5 Commenti

POSTATO DA FRUGITER

cominciamo con RISOTTO ALLA ZUCCA NELLA ZUCCA
risotto alla zucca nella zucca

Ingredienti:

una cipolla
una fetta di crudo spessa
mezzo chilo di zucca
200 g di riso
1 litro di brodo
1/2 bicchiere di vino
Procedimento

faccio soffriggere al cipolla affettata con il prosciutto taglaito a cubetti, poi aggiungo la zucca e rosolo per 2 o 3 minuti
aggiungo il riso e faccio tostare. sfumo col vino e poi a mestoli unisco il brodo bollente fino a che non è tutto cotto
se la zucca che avete è abbstanza piccola lo potete servire dentro

 

STUFATO DELLA SQUAW
stufato della squaw

è una ricetta pellerossa.. le donne usavano carne di scoiattolo e di coniglio selvatico
è più buona il giorno dopo riscaldato
un ottimo piatto unico adesso che fa freddo.. qualche ingrediente è stato cambiato, specialmente le erbe aromatiche che sono tipiche delle nostre latitudini e gli aromi ma il gusto è molto vicino a quello originale (a parte che non so di cosa sappia la carne di scoiattolo )

Ingredienti:

1 pollo intero, mezzo mazzo di prezzemolo, 6 grani di pepe nero, 1 folgia di alloro, un litro di acqua, 1 cucchiaino e mezzo ciascuno di salvia tritata e erbe miste da arrosto
2 carote medie taglaite a fettine
2 coste di sedano taglaite a fettine
2 patate medie taglaite a tocchetti
400 g di pomodori
1 cipolla gialla media tritata
100 g di fagioli freschi o surgelati
100 g di mais in scatola o fresco

Procedimento

mettete il pollo in acqua e insieme in un sacchettino di garza il prezzemolo, l’alloro, i grani di pepe, mexxo cucchiaino di salvia e mezzo di erbe miste e salatela
portate ad ebollizione e fate cuocere piano per 1 ora o finchè il pollo non sia cotto
mettete il pollo in un piatto e schiumate il brodo
mettete nela casseruola col brodo le carote, il sedano, le patate, i pomodori, la cipolla i fagioli e un’altor mezzo cucchiaino di erbe e di salvia. coprite e fate andare a leggero bollore per 30 min, mescolando di tanto in tanto
nel frattempo disosssate il pollo e tagliatelo a pezzi. metteteli nella pentola insieme al mais, fate cuocere leggero bollore per altri 30 minuti
aggiungete quianto resta delle erbe miste e salvia.
eliminate il sacchettino degli odori versate nei piatti e servite con pane casereccio o pane al mais


BISCOTTO ALLA MOUSSE DI CASTAGNE

 

bavarese di panna e castagne 2

Ingredienti:

1 pds
500 g di panna moontata
350 g di castagne già pelate
100 g marorn glace
3 cucchiai di zucchero semolato
1 cucchiaio di zucchero a velo
1 bicchierino di rum


Procedimento

mettere le castagne in una pentola coprirle con acqua unire lo zucchero semolato e farle cuocere: devono diventare asciutte. passarle al passaverdure
aggiungere il rum e mescolare poi unire piano la panna montata, lo zucchero a velo e i marronglaces spezzettati
tagliare il pandispagna in due rettangoli o il cerchio a metà
farcire l’interno col la mousse e poi coprire con altro pds, mettere la panna avanzata anche sopra e se siete brave decorate a piacere con ciuffi e marronglaces
mettere in frigo per almeno 6 ore (come al solito più ci sta meglio è)

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Linguine alla Carbonara con le Vongole

11/10/2009 · 6 Commenti

Postato by Frugiter

è una gustosa variante di un piatto ultra classico

Igredienti :
500 g di linguine per 6 persone
1,5 kg di vongole veraci
100 g di pancetta
100 g di parmigiano grattugiato
1/2 bicchiere di vino bianco secco
4 uova
olio evo sale pepe
cipolla e aglio


Procedimento:

dopoa ver fatto spurgare in modo classico le vongole, fatele aprire con un filo di olio e il vino bianco
sgusciatele. affettate al cipolla e taglaite la pancetta a cubettini
fate rosolare il tutto in padella con poco olio, unite le vongole con poco del loro liquido filtrato e fate insaporire
lessate la pasta e sbattete le uova in una ciotola col parmigiano , prezzemolo una girata di pepe e poco sale
scolate la pasta e bolente versatela nella terrina
aggiungete il contenuto della padella rimescolate e servite
carbonara nel piatto

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ho incontrato stufettaaaaaaaaaaaaa

30/07/2009 · 4 Commenti

postato da frugiter

forse ve lo aspettavate… almeno chi ha letto i commenti al post “buone vacanze” di stufetta
lo scambio di botta e risposta tra me e francesca non lasciava presagire nulla di buono…. :P
e infatti siamo risucite ad incontrarci.. al terminal traghetti di genova, meta obbligata di chi si deve imbarcare dalla liguria
io ero seduta per terra ch stavo lavorando sulla copertina di fiorellino.. e francesca mi ha riconosciuta subito proprio per questo
c’era anche mamma teresa.. papà lo avevano appena accompagnato alla stazione di porta principe per tornare indietro
un bacio un abbraccio.. le presentazioni di rito e poi visto che si boccheggiava siamo andate a bere qualcosa e a conoscerci meglio….
che dire?
io ero tranquillissima.. ma io sonoa bituata a conoscere amiche di web.. francesca era emozionata ma si è sciolta subito.. la mamma è una persona fantastica.. molto signorile e molto alla mano nello stesso tempo
abbiamo parlato come vecchie amiche davanti ad una tazza di tè di ricordi di infanzia e di progetti futuri..
stufetta è l’allegria in persona.. non saprei definirla altrimenti
è una ragazza solare.. bellissima e simpaticissima
ride sempre e non solo con la bocca.. ha un sorriso coinvolgente e contagioso… ma anche e soprattutto con gli occhi
i suoi occhi sono di un nero liquido che ti ci perdi dentro
sembrano fatti di giaietto.. brillanti e sfaccettati
passerei ore a perdermici dentro…..
è un concentrato di allegria simpatia, bontà e tenerezza
mi sembrava di conoscerla da sempre ed è la figlia che ho sempre desiderato..
non per niente mi chiama mamma frugi…..
io ho portato dei biscotti mescolanza fatti da me.. pensavo di aver fatto chissà che :D
e invece anche lei aveva lavorato per me
: una parure di collier ed orecchini fatti tutti da lei coi cristalli swarosky che manco a farlo apposta si abbinavano perfettamente coi pantalon i color fucsia che indossavo
ecco le foto.

collier + orecchini sstufetta

 

qui gli orecchini bellissimi in primo piano

orecchini stufetta

poi prima di partire abbiamo fatto qualche foto

il grosso delle foto le ha francesca nella sua digitale

io ho solo questa sul telefonino

ma ve la metto perchè è la testimonianza di un incontro mitico.. un incontro che spero si ripeterà…. perchè francesca è una ragazza eccezionale….

frugi e stufetta

Categorie: cucina

l’abc dell’uncinetto

26/07/2009 · 6 Commenti

postato da frugiter

fa molto caldo e non è il momento migliore per lavorare la lana ma si potrebbe usare il cotone
poi adesso c’è aria di ferie e magari un po’ di tempo in più si trova
non so se sono molto brava a spiegare… ci provo
come tutte le cose pratiche… è molto più facile a farsi che a descriversi…
cominciamo con la catenella che è l’avvio di tutto quanto
si fa un’asolina mettendo il “filo sul’uncinetto” cioè si passa l’uncinetto sotto il filo che si trova sull’indice della mano sinistra, dall’indice verso il medio e si ritrae il filo attraverso l’asola estraendo una nuova maglia
si ripete per il numero di punti catenella che si vuole fare

soprassiedo sul punto catenella doppio che non usa più nessuno
catenella1

catenella2

punto bassissimo o piccolo punto

anche questo è poco usato

si entra con l’uncinetto dentro al catenella di base, si mette il filo sull’uncinetto e con questo si “chiude il punto” cioè si ritrae l’uncinetto col filo attraverso il punto di base e la maglia sull’uncinetto, estraendo un nuovo punto si ripete entrando con l’uncinetto in ogni catenella o punto di base

p bassissimo 1

p bassisssimo 2

p bassissimo 3

p bassissimo 4

punto basso

questo è molto più usato

si entra sulla catenella o punto sottostante, filo sull’uncinetto si estrae una maglia.. adesso sull’uncinetto ci sono due maglie, filo sull’uncinetto si estraggono tutte e due e si chiude il punto

p basso 1

p basso 2

p basso 3

ecco come viene

come viene il p basso

mezzo punto alto

sempre più in alto….. aggiungiamo passaggi

allora si mette prima il filo sull’uncinetto e poi si entra nella maglia sottostante

mezzo p alto 1

mezzo p alto 2

adesso filo sull’uncinetto ed estraete una maglia

mezzo p alto 3

mezzo p alto 4

vi trovate con tre maglie sull’uncinetto

filo sull’uncinetto e le chiudete tutte tre insieme

mezzo p alto 5

mezzo p alto 6

punto alto

senza dubbio uno dei più usati

filo sull’uncinetto entriamo nella maglia sottostante

p alto 1

p alto 2

filo sull’uncinetto e estraiamo una maglia

p alto 3

p alto 4

abbiamo tre maglie come nel mezzo punto alto. mettiamo di nuovo il filo sull’uncinetto come nella foto qui sopra ma stavolta invece di chiudere tutti i punti  chiudiamo solo due maglie

p alto 5 e sull’uncinetto ne rimangono 2; filo di nuovo sull’uncinetto come qui sopra e le chiudiamo tutte e due

p alto 6

qui sotto faccio vedere come il punto alto in campione

come viene il punto alto

ci sono tutti i punti in sequenza: punto bassissimo, punto basso, mezzo punto alto, punto alto

punto alto doppio o punto altissimo

è usato soprattutto nella lavorazione a filet è come il punto alto ma ci sono più fili sull’uncinetto

p alto doppio 1

cominciamo col mettere due volte il filo sull’uncinetto e poi entriamo nella amglia sottostante

p alto doppio 2

mettiamo il filo sull’uncinetto e estraiamo una maglia

p alto doppio 4

di nuovo filo sull’uncinetto e estraiamo un’altra maglia

p alto doppio 5

ancora filo sull’uncinetto e chiudiamo il punto

p alto doppio 6

ecco come viene

come viene il p aldo doppio

adesso fate pratica con codesti punti

poi quando mi dite che siete pronte vado avanti e metto altri punti o altre tecniche

se volete anche qualche guida di maglia a i ferri ci posso provare… anche se qui è un po’ più complicato…….

buon lavoro

Categorie: cucina · lavori ai ferri

auguri rita!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

20/07/2009 · 5 Commenti

tanti cari auguri da parte mia una bacione

frugiter

torta pasticiata 2

te la dedico con tutto il cuore

Categorie: cucina

work in progress

12/07/2009 · 10 Commenti

postato da frugiter

sto lavorando per voi
anzi per una di voi in particolare
non vi dico chi è
indovinate..
sai che fatica…..

copertina 1

copertina 2

 

copertina 3

 

per chi se ne intende è il punto ciliegia all’uncinetto

su una base di punti bassi si mette il filo sull’uncinetto e si estrae una maglia, filo sull’uncinetto e se ne estrae un’altra filo sull’uncinetto e un’altra, filo sull’uncinetto e un’altra

adesso sull’uncinetto ci sono 5 maglie.. si chiudono tutt einsieme e si fa una catenella

si salta un punto basso e si ricomincia

la seconda riga prevede di lavorare il punto ciliegia nella catenella di unione tra le due nocciolone

facile no?

bye….

Categorie: casa · lavori ai ferri

Gli Scialatielli all’Amalfitana

27/06/2009 · 7 Commenti

postato da frugiter

scialatielli all'amalfitana

allora finalmente abbiamo cucinato gli scialatielli che romy mi ha portato da napoli quando ci siamo incontrate a casa di birba

la ricetta è presa dal wb, dal sito www.penisola.it /amalfi

600 g tra vongole veraci tartufi e cozze
150 g di gamberetti pesati sgusciati
250 seppioline
250 pomodorini ciliegini o piccadilly
10 olive verdi
un pugnetto di capperi
2 spicchi d’aglio prezzemolo

fate imbiondire l’aglio tagliuzzato nell’olio in una padellona, aggiungete i frutti di mare e fate aprire, fltrate il sugo dalla eventuale terrina e poi unite gamberetti e seppioline a pezzettini
aggiungete i pomodorini tagliati a quarti fate cuocere 10 minuti
unite olive e capperi e se asciuga troppo diluite con l’acqua dei frutti
nel frattempo cuocete gli scialatielli
ci mettono quasi 20 minuti e quindi potete fare in contemporanea il sugo
scolate gli scialatielli e buttateli nella padella
fate andare un bel minuto buone saltando la pasta
servite spolverando di prezzemolo tritato
da roma siamo scesi ad amalfi…

chi scende di più? però potremmoa nche risalire…

Categorie: cucina · pesce · primi piatti
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Il Gelato Menta e Cioccolato di Fiorellino

27/05/2009 · 8 Commenti

postato da frugiter

tanto tempo fa fiorellino inventò codesto gelato da allora spesso mi capita di farlo
ecco adesso l’ho fatto di nuovo e lo voglio condividere con voi

200g di panna
70 g cioccolato fondente
150 g di zucchero
200 g latte
1 uovo
un bel mazzetto di menta (anch eper decorare)
granella di nocciola

facciamo bollire il latte con le foglie di menta così prende il loro gusto, sciogliamo la cioccolata a bagnomaria con poco latte
montiamo leggermente la panna
prepariamo la crema inglese montando l’uovo intero con lo zucchero e aggiungendo il latte filtrato dalle foglie e il cioccolato fuso, facciamo addensare sul fuoco piano piano
lasicamo raffreddare e poi uniamo la panna
mettiamo in gelatiera e seguiamo le istruzioni
serviamo con granella di nocciole
gelato di rita

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Due Torte per un’Amica

27/05/2009 · 1 Commento

Postato by Frugiter

mia carissima amica fiorellino, che saluto con tantissimo affetto, mi ha chiesto oggi una ricetta di una torta con le pere e la ricotta.. scartabellando tra le mie mille ricette ho trovate codeste: speriamo che la possano accontentare:

zuccotto di pere

ingredienti: 5 pere

500 g ricotta

200 g zucchero al velo

100 g savoiardi

1 bustina di vanillina

1 bicchierino di liquore a piacere

passa al setaccio la ricotta, unisci lo zucchero la vanillina, il liquore e i savoiardi sbriciolati. impasta col cucchiaio di legno. unisci le pere tagliate a pezzetti mescolando delicatamente

fodera uno stampo da zuccotto con pellicola trasparente e versavi l’impasto, battendolo con un colpo secco per evitare buchi

metti in frigo a rassodare per almeno un’ora, poi sforma e toglii la pellicola

torta di ricotta e pere

ingredienti

180 g di farina

1 cucchiaino di lievito

80 g zucchero

2 uova

sale

1 cucchiaio di latte

70 g burro

per la crema pasticciera

4 uova, 100 g zucchero

30 g farina

1/2 l di latte

per la farcia

250 g ricotta

la scorza grattugiata di un’arancia

3 pere

2 cucchiai di zucchero

setaccia insieme farina zucchero e lievito, metti i torli sbattuti leggermente, il burro il latte e una presa di sale. lavora velocemente come una frolla e metti in frigo per almeno mezz’ora (di più è meglio)

tira la pasta col mattarello e fodera una tortiera con la cerniera; punzecchia la pasta e metti in forno caldo a 180° per 15 min

prepara la crema pasticciera come al solito, usando i torli. tieni da parte le chiare

ammorbidisci la ricotta con la forchetta unisci la scorza di arancia tritata, le paere tagliate a dadini piccini e la crema ormai fredda.. metti lo zucchero e tramena bene per amalgamare

monta a neve tre dei bianchi a neve rimasti e uniscili delicatamente alla farcia, poi metti tutto nell apasta cotta e fai andare di nuovo in forno caldo a 180° per 40 min.

fai rafreddare prima di sformare

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Dal Piemonte alla Sicilia

07/05/2009 · 19 Commenti

Postato da frugiter
eccomi qua con due pani lontani ma buonisimi entrambi
ricette dal libro “pane e roba dolce” delle sorelle simili

Le Biove
500 g di farina
300 g di acqua circa
1 cubetto di lievito di birra
20 g di strutto (o olio ma viene un po’ meno friabile)
10 g di malto d’orzo (un cucchiaino raso) o miele o zucchero
8 g di sale (un cucchiaino colmo)

fate la fontana con la farina, amlgamate tutti gli ingredienti con il lievito sciolto in poca acqua e il sale aggiunto all’ultimo perchè inibisce l’azione del lievito. lavorate l’impasto per una decina di minuti battendolo e tirandolo finchè non diventa bello morbido ed elastico

lievitato1

adesso prendete l’ìimpasto e dividetelo in due palle. da cisacuna palla fate un filone che spianerete col mattarello in un rettangolo sottile.
arrotolatelo per il lato lungo

prima-piatta

adesso mettete ciascuno dei due filoncini dvanti a voi verticalmente e fate una lunga pastella sottile, larga circa 6 cm: arrotolatela, tenedo le dita sui lati per evitare che si formino le punte.

da-piatta-a-rotolo

da-rotolo-a-2-pioatta

2-rotolo

mettete sul tavolo un pacco di farina o di zucchero o qualcosa che faccia da blocco, copritelo con un lembo di canovaccio molto infarinato, mettete il primo panetto con la falda sotto e una estremità chiocciolina appoggiata sul pacco, sollevate il canovaccio e mettete la seconda pagnotta punta contro punta, sollevare il canovaccio e mettere un altro pacco di qualcosa.
così la lievitazione avviene solo in altezza e non in larghezza e la forma del pane è salva. coprite e fate lievitare 30 40 minuti

messe-a-lievitare

siamo quasi arrivate in fondo
adesso prendete ciascuna delle due biove muovendola delicatamente e mettetela nella teglia , tagliarla a metà con una spatola di plastica o di legno e ripassare il taglio con una lametta andando giù di circa un cm. infornare a 200 210° per circa30 minuti se si vogliono più cotte proseguire per altri 10 m

il-taglio

lievitate

cotta-aperta

Le Mafalde

400 gr farina di semola di grano duro
100 gr farina 00
300 gr circa acqua
20 gr lievito di birra
10 gr sale
1 cucchiaio d’olio d’oliva
1 cucchiaio di malto
semi di sesamo

iniziare la lavorazione in ciotola, passare solo dopo aver ottenuto un composto compatto sulla spianatoia per la lavorazione finale
riunire in una terrina le due farine, l’olio, il malto e il lievito sciolto precedentemente in poca acqua
iniziare a lavorare e aggiungere acqua qb per ottenere un impasto ben omogeneo
aggiungere il sale solo dopo che il lievito sarà già amalgamato alla farina
lavorare benissimo l’impasto, almeno una decina di minuti battendolo più volte sulla spianatoia
alla fine si otterrà un bell’impasto omogeneo ed elastico che andrà messo a lievitare in una ciotola unta d’olio coperta a campana per un’ora e mezzo circa, comunque fino al raddoppio
passare l’impasto sulla spianatoia e delicatamente senza rilavorarlo andare a formare un filone che andrà diviso in due
allungare poi ciascun pezzo in un lungo cilindro e dargli la tipica forma chiamata “mafalda”
spruzzare la forma con acqua e ricoprire di semi di sesamo (anche rigirandola con molta attenzione su un piano rigido dove avremo sparso prima i semi)
mettere poi a lievitare per un’altra ora circa, comunque sempre fino al raddoppio
infornare a 210° per 10′, abbassare poi la temperatura a 200′ per 10′
levare i pani dalla teglia e appoggiarli su una griglia e proseguire la cottura per altri 15′-20

impasto1-lievitato

impasto lievitato

filone

preparazione-1

comincio la forma

preparazione2

qui ci metto il sesamo

dentro-il-sesamo

forma-lievitate

qui sono già lievitate

mafalda-tagliata

qui già cotta con l’interno a vista

e adesso altri pani…

pane-caccoi

su coccoi sardo, pane augurale di semola… il vero ha dei ricami bellissimi che mi piacerebbe imparare a riprodurre

pane-augurale-cotto

il pane di pasqua

pane-natur1

il mio primo pane col lievito naturale

cotto2

pane irlandese alle patate..morbidissimo

pane-al-farro

pane al farro di garfagnana

to be continued…..

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